Anche quest'anno ASSOAMBIENTE prende parte al Green Med Expo & Symposium che si terrà presso la Stazione Marittima di Napoli dal 27 al 29 Maggio.
L'evento è un'importante opportunità per affrontare insieme le sfide del cambiamento climatico e guidare la transizione ecologica nel Sud Italia. Attraverso conferenze, workshop, esposizioni e progetti-pilota, l'evento promuove un’economia circolare, energetica, idrica e urbana sostenibile.
Nell'ambito dell'iniziativa si terrà il 28 Maggio l'evento ASSOAMBIENTE dal titolo “QUALE FUTURO PER IL RICICLO?” Sala Calipso | ore 14:30 - 16:00
L’industria italiana del riciclo dei rifiuti continua a distinguersi a livello europeo per performance elevate.
Dietro ai numeri positivi emergono però fragilità profonde in alcune delle filiere più strategiche – plastica, tessile, edilizia e RAEE – ancora frenate dalla scarsa raccolta, dall’assenza di mercati maturi e da una domanda insufficiente di materiali riciclati. Il sistema resta frammentato e privo di una strategia industriale in grado di trasformare il riciclo in una vera leva competitiva per il Paese. Il tessuto industriale del riciclo italiano è composto in larga parte da micro e piccole imprese e continua complessivamente a soffrire di margini ridotti, volatilità dei prezzi e ostacoli allo sviluppo di mercati nazionali delle materie prime seconde realmente competitivi.
Un contesto che necessita di una presa di coscienza a livello non solo nazionale ma anche e soprattutto a livello europeo in vista del prossimo Circular Economy Act.
Intervengono:
Laura D’Aprile – Capo Dipartimento DISS -MASE*
Claudia Mensi – Vice Presidente FEAD
Elisabetta Perrotta – ASSOAMBIENTE
Karina Bolin – UNIRAU
Paolo Barberi – ANPAR
Antonio Marotta – UNIRIGOM
Simona Faccioli - ReMade
Modera: Luigi Palumbo - Giornalista ricicla.tv
Si ringrazia per il sostegno Agenzia Gaslini Filippo UNIPOLSAI. Clicca qui per il Programma
Inoltre, il 28 Maggio 2026 | ore 15:45 - 17:15 UNIRAU e ARIU hanno organizzato l'evento dal titolo IL “SECOND HAND” NELLA FILIERA DEI RIFIUTI TESSILI URBANI
Distinguere le esportazioni di “vero second hand” di abbigliamento dalle esportazioni di rifiuti travestiti da usato. Un’eccellenza campana ed italiana di fronte alle sfide europee dell’obbligo della raccolta, dell’epr, del fast fashion, del nuovo regolamento transfrontaliero rifiuti e della saturazione dei mercati globali.
Introduzione a cura di:
Elisabetta Perrotta, Direttore ASSOAMBIENTE
Andrea Massimiliano Lanz, ISPRA*
Donatella Bianchi, Agenzia delle Dogane
La voce degli operatori
Karina Bolin, Presidente Humana People to People
Carmine Esposito, Fratelli Esposito
Joseph Valletti, ARIU
*In attesa di conferma